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I Mondiali dell’imballaggio

In quanti modi un packaging merita un premio? WorldStar Awards 2021.

1.      Look naturale e una confezione realizzata con PCR e rifiuti ripescati dal mare: scrub per il viso di Manna, tubo e tappo di Hoffmann Neopac.


2.      Henkel e Greiner abbinano cartoncino e materiale plastico, facilmente separabili: il package di Persil 4in1 Disc è realizzato per il 50% in rPP.

3.      Un successo… oceanico per Coca Cola Amatil, che si occupa del mercato australiano e neozelandese: le bottiglie monodose dei prodotti a marchio sono al 100% in rPET.

Per scegliere i vincitori, i 34 membri del WPO (World Packaging Organization), rappresentanti di altrettanti Paesi che partecipano ai WorldStar Awards 2021, si sono laboriosamente consultati usando le piattaforme virtuali. Con efficacia: il 14 gennaio sono stati annunciati i 124 imballaggi vincenti. I vincitori delle categorie speciali – sostenibilità e marketing, della confezione che contribuisce a ridurre lo spreco alimentare e delle scelte del Presidente della giuria – saranno proclamati durante la cerimonia ufficiale dei WorldStar Awards che si terrà a maggio 2021.

RPack

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Nel settore beverage la sfida globale è bandire il consumo di polimeri vergini. La strategia di Coca-Cola mira a convertire gradualmente la produzione di bottiglie all’utilizzo di PET riciclato: incomincia Amatil, divisione della multinazionale che copre le richieste di Australia e Nuova Zelanda, realizzando in rPET 100% tutte le bottiglie monodose di acqua, bibite gassate, latticini e bevande confezionate con riempimento a caldo.

La crema per lo scrub del viso di Manna è prodotta interamente con ingredienti d’origine vegetale.

Hoffmann Neopac la confeziona in un tubo coestruso contenente fino al 64% materiale riciclato post consumo proveniente da rifiuti domestici e la chiude con un tappo ricavato dalla cosiddetta plastica oceanica, ovvero dai rifiuti abbandonati in mare. Il pack è riciclabile nel circuito del polietilene per l’elevata percentuale di HDPE; per decorarlo sono stati usati colori e vernici a basso o nullo contenuto di solventi.

L’ottimo lavoro svolto da Greiner Packaging e Henkel nello sviluppo di packaging contenenti PCR è premiato nella categoria dei prodotti per la casa: grafiche e info sono affidate a una cover in cartoncino. Il contenitore vero e proprio per il detersivo Persil 4in1 Discs è composto di uno strato interno di polipropilene bianco vergine per presentare al meglio il prodotto e da un layer esterno con il 50% di rPP riciclato da articoli casalinghi dismessi.

La serie Infinity IBC (Intermediate Bulk Container) di Mauser è la prima famiglia di contenitori per il trasporto di prodotti industriali in composito con recipiente interno realizzato con polimeri PCR. Ricavati da scarti di produzione e a norma ISO 16103:2005, dimostrano la fattibilità di una strategia a circuito chiuso anche per imballaggi di capacità importanti.

Una volta non basta

Nella categoria materiali e componenti troviamo Top Secret, l’astuccio ricaricabile per ombretti, rossetti e fard studiato da FusionPKG che integra un pennellino applicatore, proposto in versione quadrata o circolare, in attesa di brevetto. Una volta esaurito il prodotto basta acquistare la ricarica e collocarlo nell’elegante, compatto pack in ABS.

Creati da Careli 2007, Flopp Bac e Flopp Multiusos sono realizzati in PET riciclato e riciclabile: l’abbinamento del flacone per detergenti per la casa con la capsula che accoglie il prodotto, solubile in acqua, consente il riutilizzo ripetuto della confezione.

Per prodotti elettronici e tutto quanto pertiene all’e-commerce, Storopack e LivingPackets hanno messo a punto The Box, scatola riutilizzabile, collassabile e tracciabile grazie a sensori integrati, che valorizza leggerezza e robustezza dell’EPP. Di Storopack è anche Onco Line Reusable System, anch’essa riutilizzabile, dedicata al trasporto di medicinali oncologici e altri prodotti critici come i test per Covid-19. I componenti sono facili da pulire grazie a un rivestimento rimovibile.

Riutilizzabili, riciclabili, idonei all’uso in microonde, i contenitori per cibi pronti Crisp Food Technologies di Amcor accolgono patatine fritte, pollo e altri cibi da asporto o delivery conservandone il sapore, l’aspetto e la temperatura corretti. Lo permette un sistema brevettato di flussi convettivi incrociati che eliminano umidità e condensa. 

Design e tecnologie smart

La rilevanza del tema sostenibilità non oscura le intelligenti soluzioni elaborate per facilitare l’uso del prodotto e fornire funzionalità supplementari.

Il secchiello integra un volume interno ‘a gradino’ ove intingere il rullo o il pennello nella pittura a olio e rimuovere la tinta in eccesso, che scivola verso il fondo correndo lungo le scanalature; la confezione di Birdstone Collective per la pittura Aquadeck di Cabot è dotata inoltre di sigillo antieffrazione, centro di gravità ribassato, vano posa pennello.

All’interno dell’astuccio per mascara di JPC un meccanismo – ispirato al funzionamento delle fontane, in cui una forte pressione pompa ininterrottamente l’acqua – garantisce una chiusura ermetica evitando l’essiccazione del prodotto.

U-Universe vince nella categoria etichettatura e decorazione: sviluppata da Rise per il vino, è dedicata agli ipovedenti. Inquadrando con la fotocamera dello smartphone un grande bollino giallo, le informazioni sul prodotto sono visibili e udibili a tutti. L’etichetta smart supporta diversi messaggi e grafiche vettoriali.

Aperture facilitate

Compare nelle categorie benessere e cura della persone, medicale/farmaceutico, componenti e materiali una confezione curata al minimo dettaglio come Packlock di Ideewiss. A prova di bambino, è facile da usare anche per le persone anziane o con disabilità perché permette di accedere a farmaci e integratori, ma anche a batterie a bottone, con uno sforzo fisico contenuto. Il nome del prodotto è stampato a caratteri grandi per evitare pericolose confusioni, e così la data di scadenza, il dosaggio, il codice QR, le info in braille. Il prodotto da consumare cade all’interno della confezione ed è reso accessibile da un’apertura: una soluzione igienica nonché monomateriale, compatta, realizzata con un risparmio di materiale fino al 25% rispetto ai normali blister, compatibile con una lamina sigillante in materiale plastico o alluminio.

L’apertura facilitata è il plus di un nuovo tappo con chiusura a scatto progettato e realizzato da GSK e DCA Design International per l’antinfiammatorio in formulazione crema Voltaren, agevolmente accessibile a chi soffre di dolori articolari e di utilizzo intuitivo.

Creato da Placon su misura per impianti e strumenti chirurgici, il doppio blister in copoliestere Tritan di Eastman è una confezione asettica che evita il contatto con il prodotto – protetto da un coperchio antigraffio in TPU – prima dell’uso. I profili in rilievo dei due gusci permettono presa ottimale anche con i guanti chirurgici.

A. F.

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