alimentarialimentaribevandebevandePROGETTAZIONESOSTENIBILITA'

Custodire l’ambiente

Nuove soluzioni di imballaggio, più attente alla sostenibilità ambientale senza scendere a compromessi in termini di protezione del prodotto contenuto.

Da sempre imputati di causare le maggiori quantità di rifiuti, gli imballaggi sono chiamati a seguire soluzioni di design più ecocompatibili. Dal ricorso a materiali riciclati o di origine bio, alla riduzione del peso e degli spessori, passando per le possibilità di riutilizzo e riciclo reiterato, il packaging propone molte strade alternative a quella per la discarica.

Levissima ha proposto la prima bottiglia per acqua in R-PET al 100% per il mercato italiano, declinata nelle due capacità da litro e da 75 m

Meglio in R-PET
A partire dal 2021, è possibile per legge impiegare PET ottenuto al 100% dal riciclo di packaging di prodotti alimentari, per la produzione di bottiglie e vaschette per alimenti. Così, dopo l’annuncio della prima bottiglia in Italia in PET riciclato al 100% da parte di Levissima, che ha confezionato la sua acqua in contenitori in R-PET nelle due capacità da litro e da 75 ml, S. Bernardo segue questo esempio virtuoso con un sofisticato package spiraliforme. Spiega Gabriele Gioria dello studio Kumooku, che ha sviluppato il design per Acqua S.Bernardo: “Per questa bottiglia speciale abbiamo scelto di usare una forma a spirale, costellata con le caratteristiche Gocce disposte lungo la successione di Fibonacci, genio italiano della matematica, che ha applicato il rapporto aureo nel suo lavoro”. Poichè mantiene le stesse caratteristiche del materiale vergine, l’R-PET è sicuro e affidabile in termini di conservazione dell’acqua ed è nuovamente riciclabile a fine utilizzo.

Per fugare tutti i dubbi di chi teme che questa scelta ecologica riduca la qualità estetica dell’imballaggio, Avient ha messo a punto i coloranti blu per PET ColorMatrix Optica. Questi additivi contribuiscono a correggere e ridurre l’ingiallimento o le variazioni cromatiche dovute ai molteplici cicli termici e alle altre sollecitazioni indotte dai processi di riciclaggio. In più, forniscono i vantaggi aggiuntivi della tecnologia ColorMatrix SmartHeat RHC, quali miglioramento della resistenza meccanica della bottiglia; minori interruzioni, scoppi e tassi di scarto nella produzione; e riduzione del consumo energetico durante il processo di soffiaggio.

La bottiglia dell’acqua S. Bernardo, disegnata da Gabriele Gioria, ha un sofisticato corpo elicoidale in R-PET 100% con gocce disposte secondo la serie di Fibonacci.
I coloranti blu per PET ColorMatrix Optica di Avient migliorano il risultato estetico e le performance degli imballaggi in R-PET, riducendo il consumo energetico

Un servizio eco
A supporto di tutte le aziende impegnate nella conversione delle proprie produzioni in un’ottica di maggiore compatibilità ambientale, ricorrendo a materie prime sostenibili e con contenuti riciclati in grado di garantire prestazioni paragonabili a quelle dei materiali provenienti da fonti fossili, Basf ha sviluppato l’EPS Styropor CCycled o BMB. Questo polistirene espanso di colore bianco è il primo di una serie di prodotti certificati realizzati con materiale proveniente da biomasse sostenibili (BMB) o dal riciclo chimico della plastica (ChemCycling) con prestazioni equivalenti a quelle dei materiali ottenuti da fonti fossili. Styropor CCycled o BMB è utilizzabile in tutte le applicazioni dello Styropor ‘tradizionale’, è particolarmente indicato per garantire la catena del freddo in numerosi comparti, da quello alimentare a quello medico: in Europa, Styropor Ccycled è utilizzato, ad esempio, per la produzione delle scatole in cui viene conservato e trasportato il vaccino Anticovid.

L’EPS Styropor CCycled o BMB è il primo di una serie di prodotti Basf certificati realizzati con materiale proveniente da riciclo chimico della plastica e biomasse sostenibili
Dalla sinergia tra Versalis, Corepla, Pro Food e Unionplast è nato un vassoio per alimenti riciclabile, con strato interno in R-PS Versalis Revive PS Air F – Series Forever.

Dalla sinergia tra Versalis e vari operatori della filiera del polistirene – Corepla, Pro Food e Unionplast – è nato un innovativo vassoio per alimenti riciclabile e fabbricato al 75% in polistirene riciclato. Il vassoio è formato da uno strato interno in Versalis Revive PS Air F – Series Forever e due strati esterni in PS vergine. Questa struttura, denominata barriera funzionale A-B-A, assicura la compatibilità al contatto con gli alimenti ed è stata sviluppata in collaborazione con il Fraunhofer Institute for Process Engineering and Packaging (IVV), che si è occupato anche di eseguire i severi test previsti dalle normative di settore. Versalis Revive PS Air F – Series Forever sarà commercializzato a partire dal mese di maggio 2021 e sarà dedicato principalmente all’imballaggio della carne e del pesce.

Dalla sinergia tra Versalis, Corepla, Pro Food e Unionplast è nato un vassoio per alimenti riciclabile, con strato interno in R-PS Versalis Revive PS Air F – Series Forever.






Doppio riconoscimento per Storopack che si è aggiudicata ben due WorldStar Packaging Awards 2021. Il premio nella categoria “Elettronica” è andato a The Box, realizzato in collaborazione con il cliente LivingPackets: più che un imballaggio è un servizio per aziende di e-commerce, con struttura in polipropilene espanso riutilizzabile più volte e riciclabile al 100% a fine vita, dotata di tecnologie intelligenti, sensori, connessione internet, display e-ink e meccanismo di tenuta integrato. La seconda vittoria è stata ottenuta grazie alla scatola di trasporto Onco-System nella categoria “Prodotti medici e farmaceutici”. Si tratta di una soluzione specialistica, a temperatura controllata, per la spedizione di farmaci vitali prodotta grazie a una tecnologia che si avvale di materiali a cambiamento di fase (PCM), utilizzata per le piastre eutettiche in plastica rigida, il cui punto di rugiada può essere impostato esattamente per l’intervallo di temperatura richiesto. La resistenza dell’EPP rende le soluzioni di questo sistema riutilizzabili.

La sottile linea verde

Usando una tecnologia proprietaria e un fluido supercritico Toppan è in grado di stampare a iniezione contenitori con pareti più sottili del 30% rispetto al normale.

Combinando l’uso di una proprietaria tecnologia di stampaggio con il miscelamento di un fluido supercritico che rende più scorrevole la resina, Toppan è in grado di creare contenitori con pareti più sottili del 30% circa rispetto a quelle ottenibili con un normale processo di iniezione. Spesso si preferisce usare la termoformatura quando si vogliono ridurre gli spessori, ma la soluzione di Toppan permette di avere packaging più leggeri e sostenibili, mantenendo la libertà di design dello stampaggio a iniezione. Poiché la fluidità della resina iniettata nello stampo viene migliorata, la tecnologia consente di impiegare materie plastiche più ecologiche, come le resine biodegradabili e il polietilene da biomassa, finora difficili da lavorare. Nonostante la riduzione dello spessore, la resistenza viene mantenuta, a vantaggio di soluzioni efficienti a minor consumo di materiali e di emissioni di CO2: nel caso di una vaschetta per margarina, ad esempio, le emissioni di CO2 durante la produzione con la tecnologia Toppan sono diminuite di circa il 20%.

L.C.

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